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Funnel Marketing – Cos’è e come creare un Funnel

Cos’è il funnel marketing? Come si crea un funnel? Come applicarlo al digital marketing? Oggi è sempre più evidente che un Brand che non sviluppa una content strategy e non investe nella produzione di contenuti di qualità è un Brand che non comunica.
Le aziende hanno l’esigenza di pianificare le proprie strategie di marketing, non soltanto nel breve ma anche nel medio-lungo periodo. Internet e i social media sono dinamici e consumano velocemente i contenuti, richiedendone sempre di nuovi. Alla stessa velocità bisogna ottimizzare il processo di acquisto da parte di un potenziale acquirente. La creazione di un Funnel, letteralmente imbuto, ci aiuta a creare un percorso che, in pochi step, aumenta il tasso di conversione.
Bisogna quindi invertire il sistema produttivo: pensare ad uno schema che non sia come quello della pubblicità tradizionale e della tv ma che snellisca l’impianto strutturale mantenendo alto il livello di qualità. In questa prospettiva la creatività deve essere sempre più nativa, per sfruttare al meglio le logiche e le dinamiche dei canali e delle piattaforme di destinazione.
Il Brand diventa, a tutti gli effetti, un editore; deve essere in grado di identificare la propria audience di riferimento, deve creare contenuti innovativi e individuare i canali più adatti attraverso cui diffonderli. In poche parole, il Brand deve costruire il GIUSTO messaggio e far sì che questo messaggio arrivi alle persone GIUSTE, nel luogo GIUSTO, al momento GIUSTO.
Torniamo quindi a considerare il valore della costruzione di un funnel all’interno di una strategia digitale. Come già anticipato il termine Funnel si riferisce al percorso di conversione che consente di individuare il target di riferimento, riducendo il totale del pubblico generalista, e trasformando nel tempo gli utenti interessati in clienti fidelizzati. È evidente che se da una parte le conversioni saranno minori rispetto al totale di chi entra nell’imbuto di vendita, dall’altra l’obiettivo è fare in modo che la maggior parte degli utenti coinvolti escano dal funnel come clienti, fan o brand ambassador. Creare una conversione, appunto.

Funnel Marketing
Per una corretta formula di funnel marketing è quindi necessario accompagnare il visitatore dalla prima fase, quella dell’attrazione, fino all’ultima attraverso una customer journey personalizzata e strutturata in base ai suoi interessi.
È lo stesso principio presente nel SOSTAC® (Situation Objectives Strategy Tactics Action Control) il modello di pianificazione marketing elaborato dallo stratega del digital PR Smith che fornisce tutti gli elementi indispensabili per sviluppare una strategia di Content Marketing di successo.

Funnel Marketing 01

Fonte: PR Smith

Come creare un funnel?

Per creare un funnel strategico il primo passo è quello di analizzare il lavoro dei competitors per capire gli errori da non ripetere ed estrarre statistiche utili. È importante poi tracciare degli obiettivi realizzabili e misurabili, evitando parametri eccessivi o metrics di basso valore. Una volta definiti gli obiettivi, bisogna progettare una strategia solida, basata sugli insight. Prima di passare alla fase di ascolto e controllo dell’audience, è necessario impostare un piano d’azione attraverso la creazione di piani editoriali e soprattutto attività di content creation sia per attrarre che per “deliziare” gli utenti del sales funnel.
Lo strumento migliore da utilizzare per questa funzione è senza dubbio il video. Il trend del video content è di fatto inarrestabile e non a caso si parla già da un po’ di “Video generation”, una generazione che si identifica in questa tipologia di contenuti grazie a un linguaggio, uno stile e una creatività che tendono a costituire macro-format immediatamente riconoscibili (come ad esempio le ricette di cucina fatte in casa della piattaforma Tasty di BuzzFeed, i tutorial “Life Hacks” di 5-Minute Craft , le curiosità e how tos di Tech Insider  e di molti altri canali online di infotainment). Potrebbe essere questo ad esempio un motivo per cui un video converte il 60% di permanenza in più sulle properties online o che può contare su un tasso d’engagement (7,69%) decisamente più elevato di qualsiasi altra tipologia di contenuti su Facebook (fonte We Are Social).

Alcuni tips per la tua content strategy

• Definisci la customer journey e produci contenuti utili ad accompagnare i clienti e avvicinarli al brand.
• Prima di creare un nuovo contenuto chiediti sempre quale esigenza del tuo target va a intercettare (es. per informare, educare intrattenere, fornire un servizio, bisogno di partecipazione attiva e protagonismo).
• Informati sulla tipologia di consumo video. Ad esempio, sapevi che gli utenti che fruiscono video da mobile sono più di quelli che usano il pc? (51% vs 42%, fonte Smarinsights.com) Perché allora non provare una strategia mobile video first?
• Non creare solo storie fine a sé stesse ma prova ad integrare il prodotto all’interno di uno storytelling più ampio e un piano editoriale.
• Il contenuto deve intercettare gli utenti giusti. Internet è un mare magnum di contenuti: il tuo deve spiccare e per farlo necessita del giusto boost dell’adv online.
• A ognuno il suo. Invece di caricare uno spot tv online, realizza video web native caratterizzati da un linguaggio e logiche adatti al mezzo e alla piattaforma nei quali vengono ospitati, distribuiti e fruiti.

E tu cosa aspetti a sviluppare la tua strategia digitale?

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