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Profili fake sui social: la battaglia di Facebook

Negli ultimi mesi Facebook ha condotto contro i profili fake una battaglia senza esclusione di colpi, tra gennaio e marzo 2019 gli account falsi cancellati hanno superato i 2 miliardi. Numeri stratosferici per una piattaforma basata sull’idea di una community formata da persone “reali” in grado di interagire e creare una rete di sostegno che oscilli costantemente tra l’online e l’offline. La crescente attenzione verso questo tipo di fenomeno ha migliorato sensibilmente le attività di controllo sui nuovi iscritti. Così, se da un lato registriamo un incremento nella creazione di account fake, dall’altro sappiamo che le maglie di Facebook iniziano a stringersi tanto da riuscire a cancellare in tempo quasi reale tutti quegli account che violano gli Standard della Community. La chiusura immediata dei profili falsi consente a Facebook di avere delle statistiche realistiche sul numero degli utenti attivi iscritti al social network.

Profili fake facebook

Come fa Facebook a riconoscere i profili fake?

L’obiettivo di Facebook è quello di rintracciare e bloccare tutti i profili falsi che vengono creati, per farlo ha messo a punto un sistema che prevede tre passaggi:

  • blocco degli account in fase di creazione
  • rimozione dell’account al momento dell’iscrizione
  • rimozione degli account già presenti

Blocco degli account in fase di creazione

Il modo migliore per bloccare il diffondersi dei profili fake è agire sin dalla creazione degli stessi. Per farlo Facebook ricorre ad un sistema che può apparire addirittura banale: identifica l’indirizzo IP di provenienza. Una volta rivelata l’origine della richiesta di iscrizione, i sistemi stoppano le richieste multiple e quelle ritenute sospette.

Rimozione dell’account al momento dell’iscrizione

Facebook riesce ad individuare in pochissime mosse gli account che sono riconducibili a indirizzi mail sospetti. I sistemi incrociano i dati e nel giro di pochi minuti riescono a bloccarne immediatamente l’iscrizione. Parliamo di numeri altissimi, alcuni spammer arrivano a creare fino ad un milione di account fake. E’ quindi fondamentale riuscire a rintracciare e fermare i profili identificati come falsi, prima che commettano abusi.

Rimozione di account già presenti su Facebook

Non sempre i primi due sistemi analizzati funzionano. Alcuni profili fake superano lo screening iniziale e diventano a tutti gli effetti utenti attivi della piattaforma. In questo caso Facebook aspetta di rilevare comportamenti anomali e interviene.
Il dibattito sugli Standard utilizzati dalla Community è stato sui contenuti e sui profili falsi è stato, negli ultimi mesi, decisamente acceso. L’utente che si iscrive per la prima volta o quello che si trova già da tempo sul social network è in cerca di un’esperienza positiva e vuole muoversi all’interno della piattaforma in tranquillità. La stessa tranquillità che cercano i Brand quando investono in una strategia di marketing digitale che comprenda Social Media e Influencer Marketing. I Brand investono nella creazione di contenuti di valore, in sponsorizzazioni che convertano in modo ancora più significativo la loro presenza online. Puntano su Content Creator che saranno la loro chiave di accesso ad un pubblico più ampio ma, allo stesso tempo, più mirato. La loro aspettativa è, dunque, quella di creare legami e interazioni con persone reali, sfruttando al meglio i canali utilizzati.
Lo sforzo di Facebook è quindi duplice: mantenere la Community pulita per l’utente singolo, creare le condizioni perché le aziende possano trovare il loro spazio sul social network in modo sicuro.

Fonte: Facebook

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