Searching for Italy, un esempio creativo di branded content

“Searching for Italy” è una docu-serie della CNN ideata da Stanley Tucci: 6 puntate per raccontare piatti e tradizioni attraverso 6 diverse regioni italiane. Il programma sta diventando un vero e proprio cult per gli appassionati di cinema e cucina: ha già conquistato un Emmy nella categoria “Outstanding Hosted Nonfiction Series”, battendo concorrenti come il nuovo programma di David Letterman e lo speciale CBS: “Oprah with Meghan and Harry”, dove Oprah sta per Oprah Winfrey, la regina della tv americana.

Stanley Tucci è un attore poliedrico, uno di quelli che lascia il segno sullo schermo anche interpretando ruoli secondari, lo ricorderete sicuramente ne “Il diavolo veste Prada” e in “Julie & Julia”. La sua passione per il cibo non è una novità: ha già pubblicato alcuni libri a tema food, durante il primo lockdown ha tenuto banco su Instagram reinventandosi come bartender. “Searching for Italy” rappresenta, dunque, una vera consacrazione.

Come nasce il successo di “Searching for Italy”?

L’ingrediente principale del successo di “Searching for Italy” è proprio lui: Stanley Tucci.

La sua presenza scenica, la sua genialità, vengono fuori in ogni fotogramma. La narrazione prende il via dalla sua esigenza di saperne di più delle sue origini italiane, di comprendere meglio la cultura di una nazione che ha costruito parte della sua identità intorno alla lavorazione del cibo e alla produzione di materie prime di altissimo livello.

Tucci non si limita ad assaggiare i diversi piatti regionali: lui si immerge nella realtà che lo circonda. In che modo? La camera lo segue mentre attraverso i vicoli di Napoli, poi a pranzo con una principessa siciliana, oppure intento a chiacchierare con produttori di cibo locale e artigiani. Dalla sua curiosità emergono aspetti storici e culturali che abitualmente restano fuori da un programma dedicato al food ma che, in questo caso, diventano fondamentali per ricostruire un quadro destinato soprattutto al mercato americano, ma che può essere illuminante anche per chi in Italia vive da sempre.

Searching for Italy: la campagna di lancio

La campagna di lancio è stata costruita a partire dagli elementi principali del programma, quelli che lo identificano e che costruiscono il sapore: il cibo, Stanley Tucci, l’Italia.

Ideata dall’agenzia newyorkese Loyal Kaspar, la campagna mescola ed enfatizza i tre ingredienti nei diversi output realizzati, il tutto a partire da una immagine coordinata che fa leva sui colori dei prodotti più facilmente identificabili dallo spettatore, come il giallo del parmigiano.

Se i promo entrano del dettaglio delle specialità gastronomiche italiane, lo spot rappresenta i diversi scenari regionali. Un viaggio attraverso la tradizione, con table top curati in ogni dettaglio, la cui preparazione è stata affidata alla food stylist Maggie Ruggiero.

“Searching for Italy” può essere considerato un ottimo esempio di branded content, perché coniuga in modo perfetto i prodotti con il contesto di riferimento. Il Food diventa, dunque, un pretesto per veicolare un messaggio più elevato: un mix di cultura e valori che conquista lo spettatore, tenendolo incollato allo schermo.

La seconda stagione di “Searching for Italy” è già in produzione, next stop: Umbria.

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Photo by Jakub Kapusnak on Unsplash